#nofilter Easy vegan stuffed bell peppers

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It really doesn’t get any easier than that!
Ingredients:
– some red and yellow bell peppers cut in half
– bread, any kind, I used whole grains bread with various seeds, you can use regular bread and add pine nuts and sunflower seeds
– some flat leaf parsley
– one clove of garlic minced
– olive oil
– salt
– black pepper
– some warm water or warm non-dairy milk

Create a soft filling mixing all the ingredients together paying particular attention to the bread. In order to create the right consistency pour the warm water over the bread already tore in small pieces just a little bit at the time, for if it becomes too wet it won’t work. Fill the peppers and put them in the preheated oven on a shallow baking tray covered in olive oil and salt, that will help the bottom of the peppers to gain some flavour too. Leave in for 15 minutes at 190°.
Enjoy!

Namasté

Captain’s Log – East Midlands – England (UK)

Peak District

Le Midlands Orientali – Inghilterra

A solo un’ora e mezzo da Londra via treno, tra le colline verdeggianti a pochi passi dal Peak District, c’è la bella cittadina di Ashbourne nel Derbyshire. Ashbourne è un piccolo centro abitato fatto di viottoli, discese e rapide salite, pieno di verde e di simpatici cafés.

La gente del posto è molto ospitale e non mancherà mai di rivolgervi un cordiale “good morning, how ‘ya doin’” anche se non vi ha mai visto prima. Una panoramica schiera di villette e giardini domina la piccola valle dove, calma, vive la cittadina. Un solo Costa caffè e un paio di supermercati, ma in cambio molti quirky bar e pubs dove gli abitanti del luogo sono soliti ritirarsi anche a pranzo per gustare una birra fresca e un tipico pasto inglese, una jacket potato e mushy peas o pies e fish and chips.

Un fiumiciattolo attraversa la città e la vecchia ferrovia è decisamente un must-see, è stata infatti lasciata aperta al pubblico come passaggio e camminando sotto il lungo tunnel immerso nel verde è possibile ascoltare i rumori del vecchio treno attraversare il semi-buio grazie ad un dispositivo sonoro volto a non dimenticare il patrimonio storico rappresentato dalla vecchia ferrovia.

Tradizionali o moderni che voi siate una sosta in questo posto tranquillo e geograficamente ben posizionato come base per un viaggio più a nord, nel bellissimo Peak District, non vi deluderà. Se siete alla ricerca di pezzi d’antiquariato o da collezione questo è il posto per voi. Foodwise se siete gluten-free vi consiglio il The Flower Cafe, dove si può assaggiare un delizioso cream tea completo di scones, marmellata e clotted cream servito con te o caffè, oppure avere un pasto completo dalla zuppa ai panini e alle focacce di avena ripiene, il tutto con alternative senza glutine e vegetariane. La vegetarian English breakfast qui è servita durante tutto il giorno! Se siete appassionati di pittura, invece, vi consiglio il The Gallery Cafe, che associa un ambiente molto luminoso e rilassato, decorato da bellissimi quadri in esposizione, ad un bar al primo piano con ottime alternative vegetariane per il pranzo (servito fino alle 3:30 pm), consiglio la zuppa di carote e cocco e il baba ganoush.

Se siete nei paraggi e avete una sola giornata per fare una gita raccomando vivamente di lasciare la macchina e noleggiare una mountain-bike per un giorno, 16£ presso il Tissington Trail, e di andare a fare un giro nei percorsi adibiti ad hoc e gustare il panorama naturalistico lontano da traffico e inquinamento. I percorsi vanno da Ashbourne a Parsley Hay, seguendo la vecchia via ferroviaria, e sono equamente percorribili da cicloturisti, pedoni e disabili. Elmetto e lucchetto per le bici vi saranno dati in dotazione. Se siete ciclisti esperti e ve la sentite di uscire dai percorsi cicloturistici prendete la strada principale a destra dall’uscita del bici-noleggio verso Mappleton e, muniti di mappe, andate a visitare le Stepping Stones. Questi massi, che attraversano il fiume Dove, si trovano tra le colline di Thorpe Cloud a sud di Dovedale e ad est della cittadina di Ilam, anch’essa molto bella. Pochi sanno che questi “gradini” che permettono di attraversare il fiume furono costruiti da un gruppo di prigionieri di guerra italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Il posto è perfetto per un pique-nique in famiglia nella natura o anche per i più sportivi, la Thorpe Cloud può essere, infatti, scalata, grazie ad un sentiero grezzo che porta in cima. La scarpinata è in pendenza e richiede un po’ di fiato, ma la vista dall’alto è degna dello sforzo.

1982

Dovedale e l’area circostante divennero famose in era Vittoriana grazie ai famosi scrittori romantici, tra cui anche Byron e Tennyson, che ne hanno decantato la bellezza.

Se siete rimasti affascinati dalla zona, infine, fate un salto a Matlock Bath, una cittadina termale sul fiume Derwent, nel Derbyshire.

Matlock

A parte le terme, scoperte nel 1698, si possono visitare le Heights of Abraham nel parco in cima alla collina o si può avere una vista onnicomprensiva del paesaggio sottostante dalla seggiovia. La località è meta diletta dei motociclisti, che nelle domeniche soleggiate riempiono i bar e i cafés, e di turisti, in particolare degli amanti della canoa e delle rapide.

1790

A mezz’ora in bus da Derby, invece, c’è Nottingham, che, famosa per il fiero ed amato personaggio del ladro Robin Hood, offre un’interculturalità e una varietà di stili e popolazione che non ci si aspetterebbe. La città, un tempo famosa per cattiva reputazione e violenza, si scopre oggi ai miei occhi come un posto tranquillo ed eccitante allo stesso tempo. Non molti sanno, ad esempio, che è una meta immancabile per i grandi artisti e per i concerti più importanti su tutto il territorio inglese. E con vegan bar, negozi alla moda, università di successo e una vita notturna in fermento, vanta oggi una nomea più all’avanguardia che in passato. Ai miei amici C.F. raccomando l’Alley Café, un bar vegetariano e vegano con un menu che non vi farà mancare davvero nulla. Il pub, invece, che non deve mancare alla vostra visita è il Ye Olde Trip To Jerusalem, famoso per essere uno dei più vecchi pub in Inghilterra. In realtà sono in venti i pub che declamano di essere ognuno il più antico, ad ogni modo, il Ye Olde Trip data 1189 ed è un particolarissimo pub fatto di piccole caverne che si trova ai piedi di Castle Rock nel centro città, e si dice che abbia preso il suo nome dai crociati che nel 12° secolo vi si abbeveravano prima di continuare il loro viaggio verso Gerusalemme.

1757

C’è persino un galeone in miniatura che si dice essere stregato; donato al pub in circostanze misteriose da uno straniero, si dice che chiunque abbia provato a pulirlo sia deceduto in circostanze ambigue e resta quindi lì, sotto una cupola di vetro, a macerare nella propria polvere. Accanto ad esso troverete l’antica “sedia della gravidanza”, altra leggenda questa, che benedirebbe ogni donna che vi si sieda con il dono di un erede, insomma, se non siete in cerca di una famiglia fate attenzione a dove vi sedete a bere la vostra pinta! Gironzolando per Nottingham troverete tante viuzze peculiari e angoli vintage che vi cattureranno, senza far perdere alla città quell’aria moderna che ha attirato, o convinto a rimanere, negli ultimi anni anche molti giovani dopo la fine dei loro studi.

Spero di aver ispirato in voi la voglia di esplorare questa zona dell’inghilterra che, sfortunatamente, non è molto conosciuta in Europa come meta turistica, ma che ha tanto da pffrire in bellezze naturalistiche in particolare.

Namasté!